Xbox One S vs PS4 Pro

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Sono senza dubbio le due console regine che dominano il mercato dei videogiochi (Nintendo, al solito, ha un po’ un mondo a sé e anche Switch ha un’impostazione molto diversa). Sono sicuramente due ottimi prodotti che proseguono la gloriosa tradizione iniziata dalle rispettive madri costruttrici, che hanno i loro vantaggi ma anche i loro difetti. Scopriamo quali in questo articolo!

Versioni potenziate

Xbox One S e PS4 Pro sono delle versioni potenziate di Xbox One e PS4, che supportano il 4K nativo con anche molti vantaggi nella resa finale. Quali sono le differenze tra queste due potentissime console? Vediamolo approfonditamente in questo articolo.

Analizzeremo, infatti, le caratteristiche di entrambi i dispositivi.

Xbox One S: caratteristiche

La novità che per prima risalta di Xbox One S è il design, decisamente migliorato rispetto a Xbox One e anche dalle dimensioni più contenute. Infatti One S rispetto al predecessore riduce lo spazio del 40%, e al contempo ha migliorato le caratteristiche interne e la sua connettività.

È infatti presente anche una porta USB davanti, nonché un alimentatore interno che va a togliere quello spazio che occupava quel mattone gigante che serviva per l’alimentazione della prima versione di One. Nella confezione è infine presente uno stand verticale, che aiuta a tenere la console in qualsiasi posizione.

Un’altra grande novità è anche l’IR Blaster, un sensore infrarossi notevolmente potenziato che  permette di ampliare il raggio d’azione del controller wireless, che invece rimane il solito, ottimo controller per Xbox.

A livello tecnico le caratteristiche di Xbox One S non sono poi così diverse da One: è presente infatti lo stesso processore AMD con una GPU leggermente più potente a livello di calcolo, che è del resto l’unico aggiornamento per meglio supportare l’Ultra HD.

Infatti, a differenza di One X – ulteriore aggiornamento, decisamente più potente – One S non supporta giochi a risoluzione nativa 4K, e neanche un aumento della risoluzione con upscaling. L’aggiornamento è riservato alla resa cromatica delle immagini, grazie infatti al supporto dell’HDR.

Per quanto riguarda il 4K, l’Xbox One S ha un lettore Blu Ray UHD che riproduce film in Blu Ray 4K. La console supporta anche contenuti multimediali in altissima definizione, come Netflix per citare il più diffuso.

PS4 Pro: caratteristiche

PS4 è, se vogliamo, a metà strada tra Xbox One S e Xbox One X, perché infatti è stata la prima a supportare il gaming 4K su console, anche se con delle limitazioni. Infatti l’unica differenza tra PS4 e la versione Pro è la scheda video con maggiore potenza di calcolo, mentre CPU e RAM sono le medesime della prima versione.

Quindi, se tali caratteristiche sono le medesime, i 4.20 TFLOPS della nuova scheda video permettono alla console di effettuare degli upscaling sfruttando la risoluzione nativa dei nuovi televisori, passaggio che però è consentito solamente attraverso l’hardware della console, mentre il titolo viene predisposto in origine ancora a 1080p.

Quello che si nota è, quindi, una minore sgranatura delle immagini che prima si doveva all’esecuzione di un titolo Full HD su pannelli a maggiore risoluzione. Ma per il resto, il gioco non subisce miglioramenti nella qualità grafica. Il salto è concesso tramite le potenzialità del proprio televisore e per mezzo del supporto HDR arrivato con l’aggiornamento firmware 4.0.

Tuttavia PS4 Pro ha anche dei miglioramenti nella riproduzione del 1080p, specie considerando stabilità e fluidità perché proprio la scheda video più potente garantisce un maggiore framerate su alcuni giochi, anche se questo non necessariamente vuol dire che ogni titolo passa in automatico da 30 a 60fps.

Vuol dire che alcuni titoli vengono ottimizzati per performance maggiori, ma devono volerlo gli sviluppatori. Guardiamo a Tomb Raider per PS4, che consente tre configurazioni: FHD 30fps; 4K 30fps; FHD 60fps con dettagli leggermente inferiori.

Il mondo del PC gaming sta vedendo spostarsi dai Desktop ai notebook e mini PC, con il conseguente spostamento del mercato e delle tecnologie sulla miniaturizzazione delle piattaforme di gioco; ma PS4 Pro è in questo senso controcorrente, perché rimane importante per dimensioni.

Se le linee sono le stesse di PS4 Slim, la PS4 Pro è decisamente più grande a causa dello “strato” in più dovuto da componenti interne più grande, nonché dalle più alte necessità di raffreddamento.

A differenza di Xbox One S, PS4 Pro ha sì un avvicinamento ai contenuti multimediali in 4K, ma solo per servizi on demand come Netflix e YouTube (non presenta, quindi, un lettore Blu Ray 4K). Un po’ strano, se pensiamo che Sony stessa ha lanciato Blu Ray e Blu Ray 4 come supporto ottico della nuova generazione.

Visto che PS4 Pro è solo un potenziamento di PS4, non una nuova generazione, Sony ha tenuto a precisare che le ottimizzazioni giochi su PS4 Pro avverranno con aggiornamenti ad hoc su ogni titolo.

Questa notizia ha fatto sì che nascessero diverse speculazioni perché si tende a pensare che questi upgrade avvengano automaticamente e gratuitamente sulla console, ma in realtà gli aggiornamenti di ottimizzazione sulla console pare siano stati distribuiti a pagamento, come dei DLC aggiuntivi.

Sony ha detto che questo è a discrezione dei singoli sviluppatori, non migliorando molto la situazione.

I migliori Bundle per Xbox One S e PS4 Pro

Come detto, PS4 Pro supporta un upgrade grafico al 4K, ponendosi in mezzo tra le “vecchie” PS4 e Xbox One X, la prima console al mondo a offrire per la prima volta una vera e propria esperienza di gaming nativo in 4K.

Quindi PS4 Pro migliora solamente nella scheda grafica, lasciando il resto invariato, e peggiorando nei consumi, ovviamente, a causa proprio della maggiore potenza di calcolo della GPU.

Quindi PS4 Pro raggiunge il cosiddetto 4K dinamico, con tecniche particolari. Infatti alcuni giochi per PS4 Pro permettono un aggiornamento grafico abbastanza semplice, quindi con un aumento della risoluzione interna senza però mai raggiungere i 2160p del 4K nativo (che invece è permessa da One X).

In questi casi il supporto si limita a raggiungere o i 1440p o i 1800p,

 Xbox One S è la versione 1.1 del primo Xbox One, che migliora soprattutto in dimensioni e consumi, ma anche in resa grafica grazie alla maggiore potenza di calcolo. Le nuove CPU e GPU installate su Xbox One S, consentono di fare un upscaling della risoluzione da 1080 a 2160p, incremento dovuto al fatto che i contenuti multimediali diversi dai videogiochi (quindi, i film) girano nativamente in 4K: per questo, per evitare immagini sgranate, è necessario fare dell’upscaling.

Insomma, Xbox One S è perfetta se volete giocare in 4K senza però voler investire nella più costosa Xbox One X.

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