Sfida in serie: Huawei P30 o Samsung S10?

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Sono senza dubbio le due serie di smartphone più attese e dibattute di quest’anno, prodotti dei primi due produttori per volumi di vendita di smartphone al mondo. È un Cina contro Corea del Sud quello che vi proponiamo in questo articolo, aiutandovi a scegliere il telefono giusto per voi in base a gusti e necessità.

I protagonisti

Da un anno ormai la sfida non è più tra Apple e Samsung, ma tra quest’ultima e l’astro ormai non più nascente del settore, Huawei. Quest’ultima ha aggiornato la sua serie P – i prodotti top di gamma – con P30 Lite, P30 e P30 Pro, che andranno quindi a confrontarsi con gli altri top di gamma presenti sul mercato per vedere più nel dettaglio punti di forza e punti deboli.

Nello specifico, abbiamo confrontato il trio cinese con quello sudcoreano, quest’anno composto dai Galaxy S10e, S10 e S10+. Iniziamo, quindi, a capire le varie differenze!

Dimensioni e tecnicismi

Partiamo dal minore di tutti, in ogni senso. Huawei P30 Lite ha dimensioni di 72,7x152,9 cm, con uno spessore di 7,4mm. La scocca contiene uno schermo da 6,15 pollici con risoluzione FHD 2312x1080 pixel.

Segue poi il piccolo di casa Samsung: S10e è il più piccolino, con 69,9x142cm e uno spessore di 7,9mm. Lo schermo è da 5,8 pollici con una risoluzione di 2280x1080p.

Segue poi Huawei P30, le cui dimensioni sono di 71,4x149,1cm ed è spesso 7,5mm. Il display è da 6,1 pollici (come il Lite, ma è più piccolo) con risoluzione 3040x1440p.

Continuiamo con Samsung Galaxy S10: 70,4x149,9cm e uno spessore di 7,8mm. Anch’esso ha un display da 6,1 pollici, con la medesima risoluzione del P30.

Huawei P30 Pro: 73x158cm, spessore di 8mm. Il display è da 6,5 pollici con la stessa risoluzione del P30. E infine S10+: 74,1x157,6 e uno spessore di 7,8mm. Display da 6,4 pollici, con egual risoluzione di S10.

Per quanto riguarda le caratteristiche, eccetto Huawei P30 Lite che è un medio di gamma (e infatti, vedremo, ha un prezzo notevolmente inferiore) gli altri sono tutti top di gamma. Quindi presentano display tutti Full HD+ (S10 e S10+ QHD+) e storage fino ad 1TB nelle versioni più ricche di S10 e S10+. Tutti hanno la possibilità di espandere la memoria interna tramite MicroSD su Samsung e Nano Card su Huawei (eccetto P30 Lite).

Design

Per quanto riguarda il Design, sono state effettuate due correnti di pensiero partendo da una base comune, ovvero presentare smartphone il più possibile borderless. Solamente S10e e soprattutto P30 Lite – quest’ultimo non è praticamente definibile “senza bordi” – hanno delle cornici più pronunciate.

Ciò che cambia, però, è la scelta per l’integrazione del comparto sensoristico a sensore. Huawei ha scelto la goccia, una piccola tacca posta al centro nella parte superiore mentre Samsung, che ha sempre detto di non volere tacche nei suoi top, ha scelto il foro nel display: per quanto riguarda S10e e S10 è circolare, perché contiene un solo obiettivo; nel caso di S10+ è allungato, perché è l’unico della gamma ad avere doppia fotocamera anteriore.

Tutti i modelli eccetto P30 Lite hanno certificazione IP68 per impermeabilità (P30 ha però la IP53) e sono tutti fabbricati in vetro per quanto riguarda la scocca e in metallo per quanto riguarda il frame laterale. S10+ nella sua versione Performance Edition (quindi 12GB di RAM e 1TB di memoria) è fatto in ceramica, quindi è ancora più resistente.

Cambia anche il tipo di risoluzione dei display e il tipo di display stesso tra i vari smartphone. Huawei, che adotta l’OLED su P30 e P30 Pro ma non sul Lite, rimane fedele al Full HD+, mentre Samsung lo lascia solo sul display AMOLED di S10e, installando sulle due versioni più ricche un display sempre AMOLED ma Quad HD+.

Inoltre, P30 Lite, P30 e S10e hanno display piatto; P30 Pro, S10 e S10+ curvo.

Samsung Exynos contro Huawei Kirin: sfida in casa anche per i SOC

Né Samsung né Huawei si rivolgono a Qualcomm per i processori, quindi non installano la serie Snapdragon ma preferiscono farsi le CPU in casa. Ecco che Huawei importa su P30 e P30 Pro il suo nuovo Kirin 980 con processo a 7nanometri, mentre Samsung su S10e, S10 e S10+ installa Exynos 9820 a 8 nanometri.

In base al modello e all’allestimento del modello stesso cambia la RAM a disposizione: in generale si parte da 4GB per P30 Lite ma si arriva addirittura a 12GB di RAM sul Galaxy S10+ più potente.

Sicurezza

Dei 6 smartphone in analisi, 4 hanno il Sensore delle Impronte sotto il display. Gli altri due, invece, lo mantengono fuori: in particolare su P30 Lite è posizionato – come sempre sulla serie Lite – sulla scocca posteriore, mentre S10e lo pone di lato a mo’ di Sony.

Tra gli smartphone con sensore sotto il display cambia il tipo di tecnologia: su P30 e P30 Pro è un sensore ottico, su S10 e S10+ il sensore è a ultrasuoni. Entrambe le serie, sia P30 che S10, hanno il riconoscimento del volto bidimensionale (quindi, non 3D come su iPhone e Huawei Mate 20 Pro).

Audio

A dimostrazione che non tutti seguono le mode, 5 modelli su 6 dispongono del Jack Audio da 3,5 mm (non come iPhone e altri produttori che invece lo hanno tolto, costringendo a comprare adattatori o cuffie wireless). Solamente il P30 Pro ne è sprovvisto.

Tutti, salvo P30 Lite, hanno l’audio sorround Dolby Atmos, e P30 Pro ha anche dalla sua la tecnologia Acoustic Display che diffonde l’audio delle chiamate attraverso lo schermo, un po’ come fa LG G8s con il Crystal Sound.

Tuttavia, li speaker di P30 e P30 Pro è singolo, mentre tutta la gamma S10 ha speaker stereo.

Naturalmente, parlando di connettività, tutti supportano le reti 4G LTE (nessuno ha però il supporto al futuro 5G) con delle differenze – minime – per quanto riguarda velocità di download e upload.

Sono dotati anche di Bluetooh 5.0 (non P30 Lite, che ha il Bluetooth 4.2) e di NFC.

Fotocamera

Passiamo ora al clou, ciò che la gente vuole e quindi ciò su cui puntano i produttori. Tutti e 6 gli smartphone fanno del comparto multimediale uno dei loro punti di forza, con P30 Pro che ne fa il suo asso nella manica.

Vediamoli tutti:

·      P30 Lite ha 2 sensori posteriori (48+2MP) e 1 anteriore da 8MP e registra video in risoluzione massima Full HD a 30fps.

·      P30 ha 3 sensori posteriori nell’ormai consolidata collaborazione con Leica, di cui il secondo grandangolare (40+16+18MP) e uno zoom da 5x; e un sensore anteriore da 32MP. Registra in risoluzione massima 4K a 30fps.

·      P30 Pro ha 4 sensori posteirori Leica, di cui il secondo grandangolare e il quarto per lo zoom ottico (40+20+8MP) e uno anteriore da 32MP. Registra video in 4K a 30fps.

·      S10e ha 2 sensori posteriori, il secondo dei quali grandangolare (12+16MP) e uno anteriore da 10MP. Registra in 4K a 60fps.

·      S10 ha 3 sensori posteriori, di cui il terzo grandangolare (12+12+16MP) e uno anteriore da 10MP. Registra video in 4K a 60fps.

·      S10+ ha 3 sensori posteriori, i medesimi di S10, e due sensori anteriori (10+8MP). Registra video in 4K a 60fps.

Prezzi

Veniamo ora al dunque: quanto costano questi top? Il più economico è P30 Lite, che ha un prezzo di 469€. Segue poi S10e che nell’allestimento 6GB/128GB costa 779€. Huawei P30 è di poco superiore, e nello stesso allestimento costa 799€.

Passiamo ai più cari. Galaxy S10 8/128GB costa 929€, ma arriva a 1179€ nella configurazione 8/512GB. P30 Pro parte da 999,90€ (8/128GB) e arriva a 1099,90€ (8/256GB). Ma il più costoso è certamente S10+ che costa:

·      €1029 nella configurazione 8/128GB.

·      €1279 (8/512GB)

·      €1639 (12GB/1TB).

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