I computer da gaming

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Sono ancora più potenti degli smartphone, e comprarne uno significa avere prestazioni elevatissime anche per altre operazioni, soprattutto quelle riguardanti la grafica e l’editing video. I computer da gaming sono dispositivi di fascia molto alta, dal design particolare e che devono avere delle caratteristiche ben specifiche per essere considerati tali.

Il computer ancora vince

È vero, le console videoludiche di ultima generazione sono molto potenti e facili da usare, ma diciamo che ancora giocare su un computer ben fatto è un’esperienza senza pari e chi ha provato o acquistato ottimi pc gaming lo sa bene.

Certo, ci sono sempre i pro e i contro: i primi sono certo le prestazioni (che sono tantissime e offrono tanta possibilità di scelta) mentre tra i contro c’è l’esperienza di gioco non immediata, come invece accade sulle console.

Ma se siete appassionati di videogame, il prossimo PC deve essere senza dubbio un Gaming PC, e certo non ve ne pentirete soprattutto perché ormai i prezzi sono scesi e sono molto accessibili, ma presentano anche la possibilità di modificarli e potenziarli in ogni momento con componenti hardware (in realtà solo sui fissi e qualche volta sugli AiO, mentre solo da pochi anni è possibile farlo sui notebook).

Vediamo come si sceglie un Gaming PC. Certo, ci sono diversi form factor e anzi va detto che i Gaming PC si differenziano dai computer d’ufficio e dalle working station per le componenti interne, orientate per l’elaborazione grafica.

Ma il troppo stroppia, per cui spingere troppo sulla parte grafica potrebbe non dare le prestazioni che vorreste. Quindi, se sarete voi ad auto-assemblarvi il PC per giocare e quindi a scegliere le componenti, scegliete hardware della stessa fascia di prezzo!

In alternativa, ci sono ottimi computer già pronti per chi non è abile/non ha voglia di mettersi li a smontare il computer. Insomma, abbiamo pensato questa guida per ogni tipo di utente per cui continuate a leggere.

Notebook, All in One o Fisso?

Il form factor che volete lo dovete stabilire voi: scegliete tra un fisso, un portatile o un ultraportatile di dimensioni compatte. Chiaramente a parità di prezzo i computer più grandi sono quelli più potenti, visto che hanno tanto spazio per integrare le componenti tenendole sempre fresche anche in sessioni di gaming pesanti.

Comunque ci sono tre tipologie di PC: notebook, All in One e fissi. I primi stanno conoscendo in questi anni una diffusione enorme, scelti per giocare anche ai titoli più pesanti e complessi.

Hanno un hardware di solito più efficiente rispetto a quelli desktop, e con un consumo mediamente inferiore per riscaldarsi il meno possibile e quindi disporre di scocche poco voluminose.

Il notebook è consigliato a persone che viaggiano spesso e che quindi non vogliono rinunciare al gioco in nessuna circostanza. Sono un po’ più costosi rispetto ai sistemi desktop, ma mantengono tutti i vantaggi dei notebook tradizionali: quindi display integrato, portabilità, consumi bassi.

Ricordate, però, che i Notebook Gaming sono più pesanti in media rispetto ai notebook classici, visto che hanno un sistema di dissipazione del calore più efficace (con ventole) e di grandi dimensioni. Inoltre, hanno una scheda video dedicata, Nvidia o AMD.

Ci sono poi gli All in One da gaming, meno diffusi dei notebook che però sono una soluzione di mezzo tra loro e i fissi, visto il risparmio di spazio. Ogni componente, monitor compreso, è integrata in una sola scocca (solamente l’alimentatore in molti casi è esterno).

Gli All in One (questo riguarda anche i non gaming) sono perfetti per coloro che non hanno tanto spazio e non vogliono componenti sparse per la camera, e che non vogliono occupare metà scrivania. Ricordate, però, che sono sempre soluzioni di compromesso rispetto ai Fissi tradizionale perché l’hardware degli AiO è spesso lo stesso dei portatili, quindi più efficiente e con consumi ridotti ma con performance meno elevate rispetto ai PC desktop.

Certo ultimamente le differenze si sono assottigliate, ma esattamente come i portatili richiedono compromessi, tra cui l’obsolescenza più rapida e spesso l’impossibilità di sostituire le componenti interne con quelle più moderne.

Infine ci sono i PC fissi, che sono da sempre la soluzione migliore per performance. Certo sono grandi e ingombranti, nonché vistosi (visto che hanno seguito anche loro la tendenza delle fatiscenti illuminazioni LED RGB), ma danno ancora soddisfazioni impagabili con i giochi moderni.

Usano componenti che si possono sostituire nella quasi totalità dei casi, per cui sono anche una soluzione lungimirante, una spesa che però è ammortizzata nel tempo. Infatti quando esce sul mercato una scheda video più potente, si può sostituire quella vecchia semplicemente togliendo delle viti e con poche competenze, per mantenere aggiornato il computer non solo via software ma anche hardware senza quindi dover compiere nuovamente

Risoluzione del Display e Processore

Il monitor va comprato a parte per i fissi, mentre è integrato su AiO e sui portatili. Per i Gaming PC è certo una componente fondamentale, e ha dimensioni diverse. Ma la caratteristica da tenere d’occhio è la risoluzione, che deve essere il più alta possibile per avere una qualità d’immagine estremamente dettagliata. Le risoluzioni più diffuse:

·      HD, sconsigliata con i videogame visto che non offre molti dettagli. Le risoluzioni HD sono 1280x720p o 1366x768p.

·      Full HD, ovvero la risoluzione utilizzata dalla maggior parte dei sistemi (1920x1080p), o anche varianti con un rapporto di forma pi+ schiacciato.

·      2K anche Quad HD, risoluzione 2560x1440p consigliata per i Gaming PC di fascia alta dotati delle schede video più potenti.

·      4K Ultra HD, la risoluzione massima per il momento (3840x2160p) che però è molto difficile da gestire anche per hardware di ultima generazione. Una risoluzione di questo tipo oltre a non essere praticamente diffusa se non in monitor molto costosi, va scelta solo con componenti di fascia altissima.

Per quanto riguarda il processore, la sua potenza si esprime in GHz (o in Core, secondo le più recenti unità di calcolo) e devono lavorare per compiere più incarichi contemporaneamente. Un Gaming PC deve assolutamente avere gli Intel i5 o i7 (se non i9, ancora molto rari) di settima od ottava generazione; oppure un processore AMD Ryzen, anch’essi molto potenti.

Scheda Video e Memoria

La scheda video o la GPU (ovvero la scheda grafica dedicata) sono la componente più importante in un Gaming PC, in quanto svolgono calcoli per la rappresentazione grafica di elementi sia 2D che 3D, per cui non può mancare su questi pc anche quando è integrata nel processore (negli AiO e nei notebook è meglio che sia dedicata).

Anche la memoria è molto importante, e si divide in RAM (la memoria a breve termine, dove si inseriscono tutti i dati utilizzati momentaneamente), e Memoria di archiviazione, la memoria a lungo termine che mantiene i file, il sistema operativo nonché tutti i software, compresi i giochi.

La RAM non deve essere mai inferiore agli 8GB, mentre l’archiviazione deve essere sempre uno stato solido (la SSD).

Sistema Operativo e altre componenti

Non c’è storia: il migliore OS per il gaming è Windows 10, mentre Linux e MacOS (quest’ultimo è l’OS di Apple) stanno cercando di aumentare la loro compatibilità con i videogame ma sono ancora molto indietro. Windows 10 continua a rimanere il migliore per la versatilità sia software che hardware, con l’implementazione delle periferiche.

Ci sono anche altre componenti da considerare nell’acquisto di un Gaming PC, come la scheda audio o chip audio con supporto al multicanale, o l’alimentatore basato sul consumo energetico delle componenti (di solito ha una potenza doppia rispetto al consumo massimo del PC).

I Gaming PC hanno anche drive ottici e, nel caso dei fissi, il Case, le cuffie con il microfono per chi sfrutta il multiplayer, il sistema di casse e anche un dissipatore di terze parti (ad aria o liquido) per la CPU.

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